3 donne. 5 secoli. Una sola lotta.

 

Oggi parliamo di  "Weyward" scritto da: Emilia Hart edito da Fazi Editore nel 2023

Ci sono romanzi che non narrano solo storie ma che esplodono dentro in maniera corale e ti fanno sentire parte della narrazione. Weyward è uno di questi!

2019: Kate, dopo anni di violenza, riesce finalmente a scappare dal suo terribile compagno e si rifugia in un vecchio cottage isolato ereditato dall’eccentrica prozia Violet. Di lei sa poco, se non che fosse una famosa studiosa di insetti.

1942: Violet, adolescente nel pieno della seconda guerra mondiale, si scontra con un padre despota e narcisista, incarnazione di una società patriarcale e maschilista. Ben presto scopre cosa è la violenza e reclusa nel cottage di famiglia, scoprirà che il cognome Weyward racchiude un segreto potente.

1619: Fa capolino la storia di Altha, imprigionata e processata con l'accusa di stregoneria per un misterioso delitto, la cui unica colpa è l'indipendenza e la conoscenza della natura.

Tre donne, tre epoche diverse, unite da storie di violenza e sopruso, ma anche di grande rivincita e rivalsa. Donne ribelli e curiose che, con resilienza e coraggio, rivendicano il proprio diritto alla libertà. Una storia avvincente che attraversa cinque secoli di una famiglia le cui protagoniste conoscono il lato peggiore dell’amore e del tradimento.


Le tematiche affrontate dall'autrice sono viscerali e drammaticamente attuali: abusi, ricatti morali, umiliazioni fisiche e psicologiche impregnano la vita di queste donne. Durante la lettura è impossibile rimanere indifferenti: si prova una tenerezza infinita per i loro corpi violati, ma anche una rabbia profonda per quel senso di colpa e inadeguatezza che gli aggressori hanno instillato in loro. Viene voglia di entrare nelle pagine, abbracciarle e gridare insieme "Non una di meno".


 L'autrice inserisce nella narrazione un pizzico di realismo magico legato alla natura e al mondo degli insetti. Lungi dall'essere un semplice espediente fantastico, questa connessione ancestrale diventa una metafora perfetta: la Hart enfatizza come la storia delle donne sia da sempre segnata da soprusi a cui, ieri come oggi, si risponde con la lotta e con una forza resistente che spesso trae linfa vitale dalla terra stessa e dalla sorellanza.


Il ritmo del romanzo è serrato e impeccabile. I capitoli brevi, l’alternarsi continuo e fluido delle tre epoche e un linguaggio incredibilmente scorrevole creano una tensione narrativa che cattura il lettore dalla prima all'ultima pagina, impedendogli di posare il libro.

Con questo esordio la Hart ha fatto centro!


Personaggio preferito: ho amato indistintamente tutte e tre le protagoniste. Impossibile sceglierne una preferita: ognuna rappresenta un pezzo fondamentale di questa straordinaria rinascita.

⭐⭐⭐⭐⭐/5



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