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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Diabolica, affascinante, strega.

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  Oggi parliamo di: "La s trega  e il capitano", scritto da : Leonardo Sciascia edito dalla casa editrice : Gli Adelphi edizione nel : 1999 Un’inchiesta lunga 76 pagine. È il primo libro che leggo dell’autore siciliano e sarà per i miei interessi ormai ben noti su tutta quella che è stata la storia dell’Inquisizione e della “ caccia alle streghe ”, ma appena l’ho visto in libreria è stato mio! Pochissime pagine, molto descrittive ma che scorrono tra riflessioni sociali e malinconico sarcasmo sulla tematica che, seppur sembra essere relegata ad un lontano passato è racchiusa in una mentalità che ancora non si è estinta. Sciascia in questo saggio storico ci porta con se nel 1617 e precisamente a Milano , dove la serva del senatore Melzi, Caterina Medici, viene rinchiusa, torturata e infine ammazzata con l’accusa di stregoneria . L’accusa è stata fatta perché un giorno, un male inspiegabile colpisce il suo signore che inizia a soffrire di dolori lancinanti al ventre del...

"Non solo sarei stato pronto a morire per un amico, ma l’avrei fatto quasi con gioia..."

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  Oggi parliamo di: "L’ amico ritrovato", scritto da  Fred Uhlman, tradotto da : Mariagiulia Castagnano. Edito da : Feltrinelli Editori nel : 1993 Piccolo romanzo che racchiude in se una forza unica e spesso rara: l’amicizia. 1932, Stoccarda. Hans è un ragazzo della medio borghesia, suo padre è uno stimato medico insignito della medaglia al valore per la sua partecipazione alla Prima Guerra Mondiale in difesa della patria. Hans non ha molti amici e nella scuola esclusiva che frequenta la maggior parte sono ragazzini spocchiosi con cui non riesce ad integrarsi. Un giorno però nella sua classe entra un nuovo studente Konradin von Hohenfels, timido anche lui e proveniente da una delle più importanti famiglie della Germania dell’epoca. L’amore per la numismatica sancisce l’amicizia tra i due che diventa forte e profonda ma a tratti anche sfuggente. Infatti Konradin non invita mai Hans a casa sua quando sono presenti i genitori e quando capita di incrociarlo con loro lo evita....