Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2026

"Non dire mai: di quest'acqua io non ne bevo"

Immagine
  Oggi parliamo di: Accabadora scritto da : Michela Murgia edito nel 2009 da:  Einaudi Arcaico, emotivo, riflessivo Sardegna, anni ’50. In un piccolo paesino Maria Listru è la quarta figlia di una povera famiglia e per questo viene mandata a vivere dalla vecchia sarta Bonaria Urrai di cui, Maria diviene “fill’e anima” (figlia dell’anima) ovvero verrà cresciuta da lei e ne farà la sua erede, chiedendo in cambio presenza e cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Tra le due si instaura un rapporto intenso proprio come una madre e una figlia, in cui ci sono lunghi silenzi e un tacito rispetto.  Ma c’è qualcosa di strano in quella vecchia Tzia Urrai che Maria non riesce a spiegarsi. Il modo spaventato in cui la guardano i compaesani, le misteriose uscite nel cuore della notte e il giorno dopo famiglie in lutto. Ma un giorno ad un amico di infanzia di Maria capita una tragedia ed è a causa di questo evento che la verità viene svelata: Bonaria Urrai è un’ “accabadora”, c...

"Noi li osserviamo da sempre!"

Immagine
  Oggi parliamo di: Empusium, scritto da:  Olga Tokarcuz, t radotto da: Silvano de Fanti per: Bompiani Editore, pubblicato nel : 2025 Strano, oscuro, perturbante. Primi del ‘900, Slesia. A Mieczysław Wojnicz viene diagnosticata la tubercolosi e per questo si chiude in un sanatorio isolato nella cittadina di Görbersdorf, nota località di montagna famosa per l’aria buona. Appena arrivato i toni della storia iniziano ad incupirsi. Il Sanatorio è solo ad uso esclusivo maschile e qui i pazienti si curano con passeggiate e chiacchierate “filosofiche” ma soprattutto profondamente misogine. Mieczyslaw inizia un’intesa con Thilo, altro paziente del sanatorio, per il quale il sentimento diventa qualcosa di più profondo. Nel sanatorio la pace viene spezzata da un probabile suicidio: la moglie del proprietario, Klara Opitz, viene trovata impiccata. È così che Mieczyslaw curiosando sulle circostanze di questa morte inquietante, scopre delle storie ancestrali e misteriose: una legge...

LA SOLITUDINE DI QUELLO CHE RESTA...

Immagine
Oggi parliamo di: "Quando le gru volano a sud" scritto da : Lisa Ridzén, t radotto da: Laura Cangemi,  letto da: Giuseppe Ragone . Casa Editrice: Neri Pozza edito nel 2025 da Neri Pozza Editore. Bo ha ottantanove anni e a fargli compagnia ci sono il suo fedele Sixten e gli assistenti sociali che si alternano durante le lunghe giornate. Il suo corpo non è più forte e le cose più semplici diventano sempre più faticose. Ma le cose vanno di male in peggio, il figlio Hans, che prova a prendersi cura di lui, vuole toglierli la custodia del cane. Padre e figlio non sono mai andati d’accordo ma prima a mediare tra loro c’era l’amata moglie Fredrika che ora vive chiusa in una casa di cura a Östersund a causa dell’alzhaimer. Bo non riesce a rassegnarsi, lei non lo riconosce più e lui sa che la sua amata compagna è persa per sempre. E mentre tutto volge alla fine e si fa sempre più prorompete la solitudine e la paura di perdere il suo adorabile cane conducono il protagonista in un v...